Il mio desiderio è di allargare la conversazione

sulla convergenza tra crisi sistemiche e tecnologie esponenziali. In mezzo ci siamo noi, umani in profonda trasformazione. Quali sono gli scenari futuri che stiamo disegnando oggi?

A vent’anni ero cronista rock, a trenta sono diventata madre e ho maturato la consapevolezza che il più grande tesoro che lasceremo alle future generazioni, la Terra, è in grande pericolo. Mi sono tuffata nella voragine tra ciò che sappiamo e come viviamo, sperimentando soluzioni pratiche e rigeneranti capaci di consentire a noi e ai sistemi naturali di ritrovare un equilibrio. Ho cambiato il nostro stile di vita, scoprendo che si poteva vivere meglio consumando meno senza sacrifici o estremismi. Anzi, è stata ed è tutt’ora una grande avventura creativa.

Scrivo il mio primo libro,

nel 2008: Tentativi di Eco Condotta (Rizzoli), una collezione delle mie soluzioni sostenibili. Antonio Ricci, conquistato dal tono propositivo e leggero del testo, mi propone di tenere una rubrica a Striscia la notizia. Nasce così Occhio allo Spreco, e l’appuntamento del sabato sera è subito successo. Racconto storie di individui, aziende e amministratori pubblici che hanno un impatto positivo sulle persone e sull’ambiente. Scrivo il secondo libro che porta lo stesso titolo della rubrica. Occhio allo Spreco edito da Rizzoli (2009) poi BUR (2010) che mi consente di approfondire.

Nel frattempo, durante una conversazione con Nino Tronchetti Provera sull’educazione ambientale, nasce l’idea di un libro per le scuole. Scrivo Tondo Come il Mondo, edito da Giunti Progetti Educativi e Fondazione Ambienta (2010), distribuito da allora a 2000 classi di 3, 4, 5 elementare sul territorio nazionale. Con quest’anno raggiungiamo quasi 1 milione di bambini!

Durante l’estate, dal 2012 al 2014, scrivo la rubrica A Passo Leggero sul Corriere della Sera, una collezione quotidiana di esperienze di trasformazione. Nel 2013 Elisabetta Sgarbi, direttrice Editoriale di Bompiani, vede l’opportunità di riproporne lo spirito in un libro.

Nel 2014 esce presso Bompiani A Passo Leggero – esercizi di introspezione e circospezione, storie di empatia con il mondo e con noi stessi, raccolti attorno ad un’intervista con il neuro-scienziato Giacomo Rizzolatti, scopritore del meccanismo specchio. Rizzolatti e il suo team, all’università di Parma hanno dimostrato che siamo disegnati per sentire con l’altro. Una conferma che esercitare l’empatia è necessario in un mondo sempre più diviso.

Nel 2014 torno al TG satirico,

con Occhio al Futuro. La serie indaga le potenzialità e l’impatto di intelligenza artificiale, robotica, nanotecnologia e processori sempre più veloci ed efficienti. Esperienza che mi porta in contatto con innovatori che cercano soluzioni alle grandi sfide dell’umanità. Dalla Singularity University, presso la NASA in California, al Giappone, e l’Italia, per raccontare menti brillanti che danno vita a grandi idee.

Cresce il mio desiderio di mettere la mia esperienza a servizio degli altri e nasce l’opportunità di collaborare con Ashoka Italia, la più grande rete al mondo di imprenditori sociali. Per loro facilito un workshop di storytelling. Il successo dell’iniziativa mi convince a portare l’esperienza anche in altri ambiti.

Nel 2016 divento Direttore Responsabile del bimestrale ibrido business-lifestyle The Good Life Italia, e dal 2017 al 2018 sono stata Editor at Large.

Nel 2017 modero il primo summit italiano della Singularity University sulle tecnologie esponenziali con 24 esperti dal mondo per una platea di 1.300 persone.