Neil Harbisson, l’uomo cibernetico che ascolta i colori

By agosto 3, 2018technology

Neil Harbisson è nato con una rara malattia, l’acromatopsia, che gli consente di vedere solo in bianco e nero. Spinto dalla curiosità del mondo intorno a sé, ha deciso di sviluppare un impianto cibernetico che gli consente di aggiungere un nuovo senso. Intrapreso come un progetto d’arte all’università, in fine ha trovato un gruppo di dottori europei per eseguire l’operazione, alla condizione che rimanessero anonimi. Oggi, attraverso il chip impiantato chirurgicamente nel suo cervello e un’antenna davanti alla fronte che funge da occhio, riesce ad ascoltare i colori che lo circondano. Il chip è dotato di connessione internet e attraverso satelliti, Neil può ricevere colori in remoto da 5 persone sparse nel mondo, che sia sveglio o stia sognando.

Neil ha stabilito la Cyborg Foundation nel 2010, assieme alla fidanzata Moon Ribas (anche lei dotata di impianti cibernetici), per ispirare ed aiutare le persone che desiderano integrarsi con la tecnologia.